Il mercato del lavoro italiano continua a mandare segnali contrastanti. Se da un lato il Bollettino CNEL registra nel secondo trimestre una crescita complessiva degli occupati, trainata soprattutto dai contratti stabili, dall’altro suona un campanello d’allarme per i giovani. La fascia 15-34 anni si conferma la più fragile, con tassi di occupazione che faticano a tenere il passo con la media europea, evidenziando un mercato ancora a due velocità.
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